Page 1
Standard

crossing boarders

Corpi in movimento che si appropriano di spazi in trasformazione. BASE gioca e cambia forma in una continua ricerca multidisciplinare: il 5 ottobre va in scena in una esclusiva veste Crossing Boarders sostenuto dal progetto el MIBAC Boarding pass PLUS, con la presentazione dei risulttati di residenze artistiche curate da Residenza IDRA e R.A.M.I. Residenza Artistica Multidisciplinare ILINXARIUM coinvolgendo artisti emergenti Italiani Lituani e Tedeschi.
Un punto di osservazione previlegiato per capire come si muove la nuova danza internazionale.
EVENTO SOLO SU INVITO O PRENOTAZIONE:
Contatto: programmazione@residenzaidra.it

Standard

Goodbye Lenin_Due settimane a UfaFabrik

La residenza de La Confraternita del Chianti è finita il 7 settembre con un’apertura del lavoro dedicata agli operatori e allo staff di UfaFabrik. “07.09.2012”, testo teatrale presentato nel 2016 al PIIGS Festival di Barcellona, a Berlino ha via via preso la forma di una performance intimista, un piccolo esperimento di interazione tra video, fiction e storia personale dei due autori Chiara Boscaro e Marco Di Stefano.

10 cose da sapere su UfaFabrik:

  1. il lunedì tutti, staff, artisti in residenza, abitanti, condividono il pranzo nella cucina comune. Sì, c’è chi ci vive, in questo posto splendido.
  2. sui tetti si fa il miele e si coltivano i pomodori.
  3. ci sono un negozio bio, un bar, una scuola, una fattoria, una palestra di arti marziali, una scuola di musica jazz, quattro teatri, uno spazio dedicato alle famiglie e parecchie sale prova.
  4. a UfaFabrik c’è anche il forno, e pane fresco a ogni ora del giorno.
  5. gli artisti ospiti hanno a disposizione camerini che sono belli come appartamenti, e appartamenti che hanno il fascino dei camerini.
  6. a UfaFabrik sono tutti molto gentili, a partire dal direttore, Frido Hinde, che ci ha aiutato in ogni modo possibile.
  7. un tempo era vicina all’aeroporto di Tempelhof. Ora l’aeroporto è diventato un parco. O meglio… l’aeroporto è diventato il parco più grande e figo di Berlino. Ma figo proprio.
  8. appena esci dalla U6 a Ullsteinstrasse, sembra di essere in Brasil di Terry Gilliam. Non vi diciamo il perché: andateci.
  9. dopo due giorni a ufaFabrik ti saluta tutto il quartiere. In due settimane abbiamo stretto amicizia con: il proprietario del Kebab all’angolo; il parrucchiere libanese dopo il semaforo; il commesso di Media Markt; la cassiera del Lidl; il paninaro che rifornisce di Bratwurst tutta la zona; il 70enne punk di Viktoriastrasse. Oltre a tutti gli abitanti di UfaFabrik.
  10. UfaFabrik è ricavato nei vecchi studi della UFA, la casa di produzione cinematografica di Metropolis di Fritz Lang. E a noi piace un sacco lavorare in un posto dove si aggirava uno come Fritz Lang.
ufa
Standard

A Berlino c’è il sole

La Confraternita del Chianti è a Berlino. I Confratelli Chiara Boscaro e Marco Di Stefano sono in residenza artistica a UfaFabrik dal 25 agosto al 7 settembre, impegnati nelle prove di “07.09.2012”, nuovo progetto della compagnia e testo già selezionato per rappresentare l’Italia a PIIGS 2016 – Festival de Dramatùrgia sobre la Crisi di Barcellona (ES).

10 cose da sapere a berlino:

  1. i campi elisi sono sotto i tigli
  2. le bottiglie delle bibite vuote si riportano al negozio o si lasciano per strada così qualcuno le riporta al negozio
  3. il cibo orientale si accompagna con i cocktail
  4. la scuola ricomincia a metà agosto
  5. l’acqua frizzante è buona (questa la capiamo in pochi)
  6. spesso gli spettacoli hanno sovratitoli in inglese
  7. dopo due giorni la gente del quartiere ti saluta
  8. quando piove, gli avventori continuano a bere il loro caffè o al massimo si spostano sotto l’ombrellone
  9. la città è a misura di bambino (il pargolo apprezza molto)
  10. c’è un vecchio aeroporto che adesso è un parco e ci fanno un festival di circo

P.S. a ufaFabrik c’è una scuola elementare con i cavalli veri, ci sono gli orti sui tetti e si lavora (e dorme) benissimo

Standard

Brief account of our experience at the Lake Studio in Berlin.

Arrivare un pomeriggio di sole al Lake Studio è stato emozionante: le stanze luminosissime, il giardino dove farsi una tisana o bere una birra mentre si discute di progetti passati e futuri, gli altri artisti internazionali in residenza sempre pronti a fermarsi per fare un discorso in più, tutto ha contribuito da subito a farmi sentire immersa in un ambiente creativamente stimolante.

Lavorare in un contesto così aperto alle mie proposte è stato facile: fin da subito con Lysandre c’è stata una grande intesa, sia nell’esporre che nell’analizzare le idee per farle fruttare al meglio, senza paura del confronto. Siamo riuscite nell’intento di progettare venti minuti di performance, arricchendoci con le nostre due diverse e spesso speculari formazioni artistiche: per me entrare in contatto col mio corpo in movimento è stata un’esperienza meravigliosa, almeno quanto cantare insieme a lei o spiegarle le strutture nascoste dietro le note che suonavo.

Non avrei potuto avere un’esperienza migliore, mi sono sentita accolta e valorizzata, ho avuto la possibilità di entrare in contatto con esperienze a me distanti, come quella della danza e dello yoga, e nel mentre ho potuto portare avanti la mia professionalità in un ambito a me più familiare come quello del deep listening e dell’improvvisazione radicale, da cui è nata, con Michael Reiley. McDermott, una bellissima idea di performance musicale.

Getting a sunny afternoon at the Lake Studio was exciting: the very bright rooms, the garden where you can get a herbal tea or have a beer while discussing past and future projects, the other international artists in residence always ready to stop for a speech in plus, everything immediately contributed to making me feel immersed in a creatively stimulating environment.

Working in a context so open to my proposals was easy: right from the start with Lysandre there was a great understanding, both in exposing and in analyzing ideas to make them pay off at best, without fear of confrontation. We succeeded in designing twenty minutes of performance, enriching ourselves with our two different and often specular artistic formations: for me, getting in touch with my body in motion was a wonderful experience, at least as much as singing with her or explaining her structures hidden behind the notes I played.

I could not have had a better experience, I felt welcomed and valued, I had the opportunity to get in touch with experiences that were distant from me, such as dance and yoga, and while I was able to continue my professionalism in a I am most familiar with that of deep listening and radical improvisation, from which she was born, with Michael Reiley. McDermott, a beautiful idea of ​​musical performance.

Standard

From RAMI to LAKE Studio Berlin and return: Residencies Exchange – Germany/Italy

From RAMI to LAKE and return

Mentre aspettiamo l’inizio dell’estate iniziamo a raccontarvi del progetto di scambio residenziale/artistico che la polistrumentista Francesca Stella Riva porterà avanti dal 22 giugno al 3 luglio presso il Lake Studios di Berlino insieme alla danzatrice e performer Lysandre Coutu-Sauvé. Dopo questi giorni di lavoro e scambio a Berlino, gli artisti si prenderanno l’estate per elaborare e portare avanti le loro ricerche comuni che hanno iniziato in questo primo incontro, cosi da vedersi in Italia a fine settembre, presso la nostra Residenza Artistica Multidisciplinare ILINXARIUM (R.A.M.I.) dove lavoreranno a ulteriori sviluppi sul loro progetto di cooperazione artistica.

Ecco una breve presentazione di LAKE STUDIO e dei due artisti:

Francesca Stella Riva studia trombone con il maestro Luigi Bascapè al conservatorio di musica “Giuseppe Verdi” di Milano e fa esperienza suonando nell’ orchestra di fiati e in alcuni quintetti ad esso correlati. Suona da anni in vari gruppi della scena underground italiana (The Please tra tutti), spaziando dall’elettronica al noise e al free jazz. Collabora con ILINX teatro nelle musiche live di alcuni spettacoli teatrali e si occupa di musico terapia.

Lysandre Coutu-Sauvé si è laureata presso l’École de Danse contemporaine de Montréal (LADMMI) nel 2007. Dopo uno stage presso LE GROUPE-Dance Lab con il regista di fama internazionale Peter Boneham, ha lavorato a Montreal con coreografi come Marc Boivin, Mélanie Demers (ciao Mayday) e Andrew de Lotbinière Harwood (AH HA Productions). Dopo essersi trasferita a Berlino, nel 2009, ha lavorato come freelance per cie FAS, Nir de Volff / Total Brutal, Marjana Krajac (cie Sodaberg), CTM Crew per Transmediale 2013 e con molti artisti di altri media come Michael Poetschko , Darren Jonhston / Array (Aphex Twin) e Morgan Belenguer per citarne alcuni.

Lake Studios Berlin è uno spazio condiviso di produzione, una Residenza Artistica che pone particolare attenzione alla danza, aperta a 9 diverse ospitalità contemporaneamente. Sono principalmente artisti freelance che lavorano con stili e metodi diversi di danza, mantenendo una costante riflessione e scambio reciproco durante il lavoro produttivo in residenza; Questo attraverso incontri informali, cene, proiezioni / discussioni e anche attraverso altre metodologie di scambio. Insieme alle due sale con pavimento in legno, ci sono diversi servizi uno accanto all’altro tra cui un grande giardino, un laboratorio di legno per la costruzione di set e oggetti di scena, macchine da cucire, un laboratorio multimediale / biblioteca, oltre ad alcune attrezzature tecniche, come un proiettore, un impianto di illuminazione per il teatro, un pianoforte, una fotocamera, un mixer e un sistema audio. Lo spazio è unico per la sua atmosfera lavorativa calma e concentrata e per l’amichevole comunità di artisti che sostengono la creazione di lavoro. Le opportunità per le proiezioni sono organizzate mensilmente, così come corsi di formazione professionale e seminari a supporto del movimento di idee e della ricerca coreografica.

While we are waiting for the beginning of summer we want to tell you about the residential / artistic exchange project that the multi-instrumentalist Francesca Stella Riva will carry on from 22nd June to 3rd July at Lake Studios in Berlin together with the dancer and performer Lysandre Coutu-Sauvé. After these days of work and exchange in Berlin, the artists, during the summer, will develop and pursue their common research that they started in this first meeting, in order to be ready to meet again at the end of September in Italy, at our Multidisciplinary Artistic Residence ILINXARIUM (RAMI) where they will work on further developments on their artistic cooperation project.

Following a short presentation of the two artists and Lake Studios Berlin:

Francesca Stella Riva studies trombone with maestro Luigi Bascapè at the “Giuseppe Verdi” music conservatory in Milan and gains experience playing in wind orchestra and in some related quintets. She plays for years in various groups of the Italian underground scene (“The Please” amongst all), ranging from electronics to noise and free jazz. She collaborates with ILINX in live music of some theatrical shows and works as music therapist.

Lysandre Coutu-Sauvé graduated from l’École de danse contemporaine de Montréal (LADMMI) in 2007. After an internship at LE GROUPE-Dance Lab with internationally renowned artistic director Peter Boneham, she worked in Montreal with choreographers such as Marc Boivin, Mélanie Demers (cie Mayday) and Andrew de Lotbinière Harwood (AH HA Productions). After having moved to Berlin, DE, in 2009, she worked as a freelancer for cie FAS, Nir de Volff/Total Brutal, Marjana Krajac (cie Sodaberg), CTM Crew for Transmediale 2013 as well as with many artists from other mediums like Michael Poetschko, Darren Jonhston/Array (Aphex Twin) and Morgan Belenguer to name few.

Lake Studios Berlin is a shared living and dance production space, an Artistic Residence for 9 different residences (short and long term). They are mainly freelance artists working with different styles and methods of dance, yet there is a constant reflection which takes place between them daily; in form of dinner conversations, showings/discussions and other methods of exchange. Along with two wooden flooring studios, there are different facilities one next to the other; including a large garden, a wood laboratory for set and prop building, sewing machines, a media lab/library, as well as some technical equipment – such as a beamer, theater light set up, piano, cameras, mixer, and sound system. The space is unique because of its calm and concentrated working atmosphere as well as the friendly community of artists supporting work creation. Opportunities for performing are organized monthly, as well as professional trainings and workshops to support the movement of ideas and choreographic research.

Standard

residence exchange Lithuania/Italy

Residencies Exchange – Lithunia/Italy What do we think a residency is? A protected space A supportive space, where you get feedback and can explore A place to create new work A place for the venue and the artist to share things in common, to connect. An exchange: the artist gives something, the venue gives something, of mutual benefit Sometimes the artists withdraw into a quiet place. WHERE Arts Printing House – Vilnius 15th August 30th August The Arts Printing House is a unique creative phenomenon in Lithuania, a vibrant performing arts venue and a meeting place for artistic souls. Established in a former printing house dating back to 1585, nowadays it deals with performing arts layouts and linotypes- those that help develop a new understanding of creativity within modern society. Residenza Idra – Brescia 27th September 11th October Residence I.DRA-Independent DRAma is a place (Spazio Teatro IDRA), an idea and a way of producing, organizing and promoting theatre. It has a basic aim: communicate the private and social “human experience”. We work for a theatre who dare to dissolve its forms, to become “transparent”. THE COMPANIES Shy Palm Grėma Šmitaitė – dance, choreography Jacob Nosov – dance Sunayana Shetty – choreography Shy palms is a choreographic study of a relationship between two people, and warmness generated by palms. Based on the image of two volcanoes this study reveals a fundamental estrangement of people and at the same time, no less fundamental eruption towards the other. Colletivo DueDiTre Michela Priuli Elena Valdetara Dueditre is a project based on the search of visual appeal through all the elements of the stagecraft, focusing especially on the use of the body as an expressive tool. Vittoria Franchina, Michela Priuli and Elena Valdetara discovered a common desire of creative collaboration after their educational path at Susanna Beltrami’s contemporary dance academy, Dancehaus. The continuous search to recreate that lost set, give life to a new relationship, no longer of symbiosis but of exchange. From here, the choreographic research aims at first to physically recreate the symposium’s primordial being. The second part of the performance is about the search of the other and the relationship with them. This relationship is no longer symbiotic but has the form of an exchange. On the scene, dancers exchanges How do artists benefit from residencies? The artist can get a different viewpoint on their work because people have a different cultural heritage. This develops the artist’s work. Get influences from elsewhere Get inspired by other people